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Eventi, curiosità e notizie dal mondo di Kamo nel nostro magazine!

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X Gala del Cinema e della Fiction Campania
13/10/2018

Parata di stelle al Gala del Cinema e della Fiction che quest’anno ha tagliato il traguardo dei 10 anni nella consueta suggestiva cornice del Castello Medioevale di Castellammare di Stabia. E noi di Kamo abbiamo celebrato questo importante anniversario della manifestazione con la nostra ‘coffee station’, in occasione di tutti gli eventi che hanno scandito il calendario della rassegna fino alla serata finale.

Dalla conferenza stampa presso l’Università Telematica Pegaso alle proiezioni speciali al Cinema Metropolitan: numerosi ospiti e artisti si sono concessi una pausa semplicemente più su con le nuovissime miscele della linea cialde Kamo Tambora e Kamo Deca, pensate per tutte le occasioni di consumo e pronte a conquistare i palati più raffinati.

La manifestazione ideata e prodotta da Valeria Della Rocca, Managing Director di “Solaria Service”, e diretta da Marco Spagnoli in collaborazione con la Film Commission Regione Campania è un festival sempre più consolidato che coniuga due concept importanti: quello dello sviluppo e produzione dell’audiovisivo con quello del turismo in Campania.

Numerosi i premi speciali assegnati quest’anno, oltre a quelli delle categorie tradizionali del cinema e della fiction. Tra questi, Premio Speciale Giornalista dell’anno a Franca Leosini e Premio Speciale Cinema e Teatro a Geppy Gleijeses.

Durante la serata di Gala ospiti e artisti sono stati omaggiati con uno speciale cadeaux: un astuccio a scomparti contenente le 3 miscele vulcaniche della nostra linea cialde – Kamo Tolima 100%, Kamo Tambora e Kamo Fuego -, confezionato in una shopper personalizzata.

Nella foto: Andrea Cannavale (Run Film) e Mario Porfito (Premio miglior Regista di Corto "Weekend")

 

 

eventi

Beninsieme 2018
05/07/2018

Martedì 3 luglio a partire dalle 19.30 al Nabilah si festeggeranno i 10 anni dell’evento solidale più atteso dell’estate Beninsieme 2018, organizzato dall’associazione DareFuturo Onlus. Kamo è vicino ad iniziative ed eventi quando ne condivide valori ed obiettivi. Ed è per questo che sarà presente all’evento, dando il suo personale sostegno all’associazione per il terzo anno consecutivo.

Come ha spiegato durante la conferenza stampa di martedì 26 giugno presso il Circolo Posillipo, Roberto Pennisi, Fondatore e Presidente dell’associazione, raccoglierà fondi da destinare a progetti solidali in Africa e a Napoli. Il ricavato quest’anno è destinato al progetto “Trasporto a scuola in piroga nella laguna di Ganviè (Benin)” ed alla vacanza-studio in Inghilterra per due studenti meritevoli del Rione Sanità di Napoli.

L’evento sarà condotto da Serena Albano, Serena Bernardo e Simonetta de Chiara Ruffo. Il Premio DareFuturo 2018 sarà attribuito quest’anno ad Andrea Ballabio; inoltre sarà assegnato un Premio alla Carriera a Claudio Danisi, che è stato il primo fotografo ufficiale di Beninsieme e un Premio all’Amicizia, che sarà rivelato a sorpresa la sera dell’evento. Il premio sarà realizzato dall'artista Claudia Piscitelli. Madrina della serata sarà Fabiana Sera e i momenti piu’ significativi della serata saranno immortalati da Claudio Danisi, Pippo by Capri e Giancarlo de Luca.

Dopo aver offerto una pausa caffè agli ospiti della conferenza stampa, Kamo è pronto a soddisfare i palati dei partecipanti dell’evento: durante la serata, infatti, nell’area food sarà possibile degustare l’espresso “semplicemente più su”.

 

rubriche social

Galateo del caffè a casa

La pausa caffè è un rituale irrinunciabile che richiede il rispetto di regole precise, anche a casa.

curiosità

Coffee lovers 3.0, ecco i nuovi stili di consumo

Sempre più informato, attento ai moderni stili di consumo e alla continua ricerca di nuove esperienze all’insegna del gusto: è questo l’identikit del coffee lover 3.0, un consumatore appassionato e al tempo stesso esigente, che ricerca nella pausa caffè qualità del prodotto e servizi all’avanguardia.

Gli operatori del settore, in giro per il mondo, cercano quindi formule rinnovate per coprire le diverse occasioni di consumo e rendere unica la coffee experience.

In una recente intervista riportata da Beverfood, Marleen Akkermans, Sales Executive Assistant dell’azienda olandese - specializzata in attrezzature per bar e caffetterie- Jong Duke, ha affermato: “Il 2018 è l’anno dei metodi di estrazione lenta, delle micro torrefazioni e di nuove bevande a base di caffè specialty”.

 

Ma cosa si intende per caffè specialty? La definizione contenuta per la prima volta in un documento della SCAA (la Specialty Coffee Association of America, confluita oggi insieme all’omologa europea nella SCA) si riferisce a dei chicchi di caffè verde di altissima qualità, tostati in modo da sviluppare al meglio tutto il loro potenziale aromatico da tostatori professionisti e adeguatamente estratti nel rispetto di standard ben definiti. Un lungo processo, dunque, che comincia nella piantagione per poi concludersi nelle mani del barista cui spetterà la corretta estrazione del caffè.

 

Continua Akkermans: “Sul fronte delle macchine il focus è sui comandi e l’interazione, sulle selezioni, la manutenzione e la facilità d’uso. Mentre il consumatore potrà scegliere tra un numero sempre maggiore di bevande a base caffè”.

Si guarda oltreoceano con interesse per monitorare in particolar modo le tendenze in fatto di sostenibilità: “Il mercato USA sta crescendo e si sta sviluppando rapidamente – afferma l’esperto-  con molti micro torrefattori che alzano il livello verso la sostenibilità, la qualità e l’informazione al cliente. I consumatori dell’Europa centrale e dell’Est stanno spingendo verso caffè e un servizio migliori. Ciò che rende l’industria del caffè davvero interessante è il contrasto tra il software (il caffè) e l’hardware (le attrezzature): entrambi stanno innovando in modi completamente diversi. Da un lato introducendo nuovi tipi di bevande molto interessanti, dall’altro sviluppando funzionalità utili e allettanti per consumatori e partner industriali”.

Nuove tendenze sì, ma senza farsi condizionare troppo dalle mode: il fascino del classico espresso, gustato al bancone mentre si chiacchiera con il proprio barista di fiducia non ha eguali!

 

eventi

Una targa a Roccaraso per la scuola di sci più antica d'Italia
27/05/2018

La comunità di Roccaraso ospiterà domenica 27 maggio una cerimonia per ricordare la prima scuola tecnica di sci fondata nella località abruzzese nel 1931 dagli ampezzani Ferdinando e Renato Valle e Paolino Pompanin, riconosciuta dalla Federazione italiana dello Sci come “unica in Italia” all’epoca.

Noi di Kamo siamo da sempre vicini ad iniziative ed eventi quando ne condividiamo valori ed obiettivi. Ed è per questo che saremo presenti dando il nostro appoggio all’iniziativa promossa dallo studioso Ugo Del Castello.

La cerimonia si svolgerà nella sala consiliare del Comune di Roccaraso dove sarà mostrata la targa di bronzo che verrà poi posizionata accanto alla porta del locale che fu sede di quella scuola. Obiettivo dell’evento è quello di sensibilizzare e portare a conoscenza l’esistenza di un primato che finora non ha ricevuto la giusta considerazione. I documenti ufficiali dell’epoca, che attestavano la precedenza di questa scuola rispetto a quella di Cortina d’Ampezzo, sono andati persi nei bombardamenti che hanno colpito Roccaraso durante il secondo conflitto mondiale. Solo grazie all’opera di ricostruzione di Del Castello è stato possibile portare alla luce questa curiosità, motivo di orgoglio per la comunità di Roccaraso.

Durante la cerimonia gli ospiti potranno degustare alla coffee station di Kamo le nuovissime miscele della linea cialde Kamo Tambora e Kamo Deca, pensate per tutte le occasioni di consumo e pronte a conquistare i palati più raffinati, per una pausa caffè “semplicemente più su”!

curiosità

Pausa caffè, ecco perché fa bene (anche) al lavoro

C’è sempre voglia di una pausa caffè, sia nella vita reale sia in quella social: l’hashtag #pausacaffe – nelle sue varie declinazioni- è tra i più utilizzati su Instagram, con le tante foto che ogni giorno ritraggono uno dei break più amati in assoluto.

Sarà anche per questo motivo che la pausa caffè è spesso presa in esame da ricerche e approfondimenti di natura sociologica: si tratta, infatti, non solo di occasioni di consumo, ma di momenti utili per dialogare e confrontarsi, a seconda dell’ambiente in cui si svolgono.

Tra le varie location della pausa caffè – ufficio, bar, casa- a farla da padrone nei vari studi di settore sono i luoghi di lavoro, ovvero i posti in cui i coffee lovers trascorrono più ore durante la settimana.

I benefici dei break con i colleghi davanti ad una fumante tazzina di caffè sarebbero indiscussi, stando ad una ricerca condotta dalla dottoressa Pernille StrØbaek presso l'Università di Copenaghen e pubblicata sulla rivista “Symbolic Interaction”: in primis, favorirebbero la creazione di piccole comunità, consentendo di chiacchierare anche di altri argomenti extra-lavoro; potrebbero poi aiutare nuovi colleghi nell’inserimento o essere un’occasione per fare il punto su questioni aziendali.

La pausa caffè, inoltre, avrebbe il “potere” di creare terreno fertile per accrescere la solidarietà tra colleghi: ritrovarsi a condividere questi momenti consentirebbe di allearsi per superare insieme le difficoltà.

Per non parlare dell’effetto positivo nello svolgimento di un determinato compito: tornare alla propria postazione, dopo la pausa caffè, può allentare stress e tensioni rendendo il lavoratore più produttivo.

L’autrice dello studio ha precisato: “I coffee break devono essere trattati come pratiche comuni che permettono alle comunità di svilupparsi”.

Potere del caffè!

eventi

Un angelo tra le stelle 4
08/02/2018

Presentata oggi la cena di solidarietà “Un angelo tra le stelle 4" che si terrà al Circolo Nautico Posillipo di Napoli il prossimo 8 febbraio.

L'evento è organizzato dall’Associazione Progetto Abbracci Onlus - guidata da Claudio Zanfagna-  in collaborazione con l’Associazione Si può dare di più Onlus: l'obiettivo è favorire l’integrazione sociale e nel mondo del lavoro di un gruppo di ragazzi con disabilità cognitive.

Noi di Kamo siamo tra gli sponsor di questa importante iniziativa e daremo il nostro personale sostegno al progetto la "Casa dei mestieri", attiva presso la struttura dei Padri Dehoniani a Marechiaro, dove gli studenti impareranno ad impastare le pizze, a servire bevande calde ed...a preparare il caffè!

La cena di solidarietà è realizzata in collaborazione di alcuni dei più rinomati chef stellati della Campania, con un menu che spazierà dalla pizze fritte di Enzo Piccirillo de La Marasadona ai piatti delle stelle Michelin Peppe Aversa de Il Buco di Sorrento, Michele Deleo del ristorante Rossellini's di Palazzo Avino a Ravello e Danilo Vuolo della Caletta dello Scrajo.

Un evento all'insegna della solidarietà e del buon cibo che si preannuncia davvero gustoso, grazie anche alla pausa caffè targata Kamo!

Nell'area bar gli ospiti potranno degustare le nostre miscele semplicemente più su.

Stay tuned!

 

 

 

 

 

curiosità

Caffellatte, svelati i segreti del magico mix tra latte e caffè
15/01/2018

L’unione tra il latte ed il caffè dà vita ad una bevanda molto amata: il caffellatte.

Da gustare non solo a colazione, ma anche in altri momenti della giornata, il caffellatte crea un mix magico di colori e sapori, che è stato preso in esame da uno studio condotto dall’Università di Princeton.

I risultati della ricerca sono stati pubblicati sulla rivista Nature Communications ed il coordinatore Nan Xue ha così commentato i dati: “La struttura del caffellatte è sorprendente perché si evolve dall’iniziale e caotico versamento e rimescolamento dei fluidi in una precisa disposizione a strati ben organizzata”.

La stratificazione del caffellatte è stata ricostruita in laboratorio sostituendo il caffè ed il latte caldo rispettivamente con acqua colorata e con acqua salata. Il composto è stato illuminato attraverso dei led ed è emerso come la speciale stratificazione sia dovuta ad un particolare fenomeno convettivo. Questo si verifica quando si sovrappongono fluidi di diversa densità: si mescolano per la forza di gravità, e si scambiano calore contaminandosi. A questo punto il liquido più freddo e denso cade verso il basso, quello più caldo e leggero invece segue il movimento contrario.

Nei punti in cui si raggiunge l’equilibrio, la miscela inizia a muoversi orizzontalmente, creando degli strati. E non è tutto: a determinare le bellissime sfumature di colore nel caffellatte è anche la velocità con cui si versa il latte caldo sul caffè; se l’azione è lenta, il mescolamento è uniforme, se il latte invece attraversa rapidamente il caffè il movimento genererà a sua volta nuovi strati.

[Fonte: comunicaffè]

curiosità

I professionisti che bevono più caffè, ecco la top ten

La pausa caffè al lavoro è un momento irrinunciabile per qualsiasi tipo di mestiere e riserva tanti benefici: favorisce la creazione di piccole comunità e consente di fare conoscenze, accresce la solidarietà tra i colleghi e può essere un momento utile per fare il punto della situazione su questioni aziendali.

Ma quali sono i professionisti che bevono più caffè? Un sondaggio condotto su 10.000 persone svela che al primo posto di questa speciale classifica ci sarebbero i giornalisti. Dalla ricerca emerge che il caffè, per chi svolge questo mestiere, sarebbe importante per mantenere alta la concentrazione: infatti il 70% degli intervistati ha ammesso che non potrebbe fare a meno dell’espresso durante il lavoro.

Subito dopo i giornalisti, ci sono gli agenti di polizia e gli insegnanti.

Nella top ten seguono idraulici, persone che lavorano nel commercio, infermieri e personale medico, dirigenti d’azienda. Infine conduttori di televendite, persone che lavorano nell’assistenza, venditori e autisti.

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Sogni sotto l'albero
11/12/2017

Ci prepariamo per l’ultimo evento del 2017! Appuntamento a lunedì 11 dicembre, a Villa Domi, con la nuova edizione di “Sogni sotto l’Albero”, l’evento ideato e promosso da Maridì Communication in partnership con la Maxima Film di Marzio Honorato e Germano Bellavia  

Il leitmotiv di quest’anno è arginare la violenza di genere attraverso l’audiovisivo: ad aprire la serata la proiezione integrale del cortometraggio prodotto dalla Maxima Film, con la regia di Corrado Ardone, interpretato dagli attori Antonio Pennarella e Rosalia Porcaro, destinato alle donne vittime di ogni forma di violenza fisica o psicologica, con l’intento preciso di alimentare in loro “il coraggio della denuncia

Ci sarà spazio anche per la moda, lo spettacolo e la cultura con sfilate e performance di alto profilo. Noi di Kamo saremo presenti con il nostro bar itinerante e durante la serata omaggeremo tutti gli ospiti con l’espresso “semplicemente più su”.

Attesi centinaia di ospiti, esponenti del mondo dello spettacolo, dell’impresa e del professionismo campano. Stay tuned!

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Sinfonia d'autunno
19/10/2017

Cresce l’attesa per la nuova edizione del Charity gala “Sinfonia d’autunno…sulle note della solidarietà”, organizzato da Maridì Communication, nella bellissima cornice di Villa Domi, a Napoli, il prossimo 19 ottobre. L’evento quest'anno è dedicato alla Fondazione Ale Dotoli Onlus e sarà diretto a sostenere i piccoli pazienti dell’Ospedale Pausilipon di Napoli e le loro famiglie.

Testimonial della kermesse sarà la bravissima Miriam Candurro, premiata al Gala Del Cinema e della Fiction IX edizione in Campania quale migliore attrice del film commedia “Vieni a vivere a Napoli” e nota anche sul piccolo schermo con il personaggio di Serena Cirillo in “Un posto al sole”.

Durante la serata, spazio alla moda, allo spettacolo, alla cultura con sfilate e performance di alto profilo. Noi di Kamo, sempre attenti ad iniziative di solidarietà, non potevamo non dare il nostro sostegno: al punto bar gli ospiti potranno degustare l'eccellente espresso Kamo ed inoltre omaggeremo, coloro che effettueranno una donazione al desk della Fondazione, con una lattina della linea di caffè macinato: Kamo Tolima, composta al 100% da caffè Arabica, o Kamo Deca.

Attesi centinaia di ospiti, esponenti del mondo dello spettacolo, dell’impresa e del professionismo campano. Stay tuned!

curiosità

Le dieci curiosità che (forse) non conoscete sul caffè

Siete certi di sapere proprio tutto sul caffè? Noi di Kamo abbiamo raccolto per voi dieci curiosità che riguardano la nostra amata bevanda: scopriamole insieme!

  • Sembra che la parola “caffè” derivi dalla regione Kaffa in Etiopia, in cui il caffè sarebbe stato scoperto;
  • esistono molti riti legati al caffè: in Medio Oriente, ad esempio, quando c’è un ospite deve essere il più giovane a riempire la tazzina;
  • il compositore Johann Sebastian Bach dedicò al caffè una cantata: il Kaffeekantate, eseguita a Lipsia, in Germania, tra il 1732 e il 1735;
  • nel mondo si consumano ogni anno circa 1,6 miliardi di tazzine;
  • il paese dove si consuma più caffè è la Finlandia, mentre quello dove se ne consuma meno è Portorico;
  • il maggior produttore di caffè è il Brasile, seguito dal Vietnam;
  • la fascia oraria migliore in cui bere il caffè va dalle 9:30 alle 11:30 a detta degli esperti;
  • secondo uno studio pubblicato sugli Annals of Internal Medicine il caffè allunga la vita;
  • il caffè può alleviare il mal di testa;
  • la pausa caffè è un argomento è molto “social”: solo su Instagram le foto che contengono l’hashtag #caffè sono oltre 1 milione e 300 mila.

curiosità

La regola delle 4 M

Miscela, macinadosatore, macchina e mano: sono queste le famose “4 M” nominate spesso dagli addetti ai lavori del settore bar.

Si dice infatti che per preparare un buon espresso bisogna avere sempre presenti questi quattro termini, così importanti da dare vita, nel gergo tecnico, all’omonima “regola delle 4 M”.

Miscela-  La scelta della miscela giusta, e la conoscenza delle sue caratteristiche, sono fondamentali per conquistare i clienti.  Il caffè da bar può essere confezionato in busta o in latta, in entrambi i casi è necessario conservare le confezioni in luoghi freschi, non umidi. Prima dell’utilizzo, il barista dovrà assicurarsi che la confezione non sia aperta da molto tempo, per evitare che i chicchi si possano ossidare a contatto con l’aria.

Macinadosatore- È lo strumento che macina i chicchi di caffè in polvere ed eroga la dose necessaria per l’estrazione dell’espresso. L’impostazione dei parametri di macinatura è un’operazione essenziale che deve tenere conto anche delle condizioni atmosferiche e del tasso di umidiità, mentre il dosaggio dipenderà dal tipo di prodotto che si vuole ottenere in tazza.

Macchina espresso- Si tratta di uno strumento fondamentale, quello che ci permette di ottenere l’espresso. Il barista dovrà conoscere tutti i componenti della macchina, seguire i giusti parametri e mettere in atto ogni giorno le opportune operazioni di manutenzione perché l’attrezzatura possa funzionare al meglio. Alcuni consigli: doccette, guarnizioni, filtri e portafiltri vanno puliti quotidianamente; ogni sera è necessario svuotare il cassetto battifiltro e prestare attenzione alla gomma paracolpi, perché con l’usura potrebbe rompersi.

Mano- Ultima, ma non meno importante delle altre, c’è la “M” di mano. La manualità del barista è la sintesi di competenza, professionalità, conoscenza del prodotto: tutti elementi indispensabili per estrarre un espresso a regola d’arte. Solo con un’approfondita formazione, una buona esperienza e soprattutto tanta passione, il barista diventerà un vero professionista, in grado di offrire, ogni giorno, una pausa caffè indimenticabile.

 

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Se fai un regalo all’ambiente, noi ti regaliamo un caffè!
12/09/2017

Noi di Kamo partecipiamo ad iniziative ed eventi quando ne condividiamo valori ed obiettivi: è per questo che abbiamo deciso di sostenere il progetto di Garby, che promuove, attraverso la sua attività, un modello di sostenibilità ambientale, incentivando i cittadini a comportamenti virtuosi nell’ambito della raccolta differenziata.

Si tratta di valori per noi fondamentali: il consumo responsabile e l’attenzione per l’ambiente sono principi basilari per un mondo più sano e vivibile, e crediamo sia compito di tutti contribuire al miglioramento della qualità della vita, anche con piccoli gesti quotidiani.

Entriamo nel vivo: Garby, società operante su tutto il territorio nazionale, ha messo a punto degli eco-compatattori di ultima generazione, gli Eco-point City; si tratta di contenitori per la raccolta differenziata in grado di compattare le bottiglie in plastica, riducendone il volume fino all’80%.

Grazie a queste nuove tecnologie, si riduce la filiera di gestione dei rifiuti, perché il materiale ritirato, già compattato e diviso, è pronto per essere trasportato direttamente alle aziende di trasformazione senza passare per i centri di selezione.

Noi di Kamo, partendo da un territorio a noi vicino, quello del casertano, abbiamo deciso di contribuire all’iniziativa, “premiando” i cittadini più virtuosi.

Al motto di “Se fai un regalo all’ambiente, noi ti regaliamo un caffè” è partita la promozione “Kamo per Garby”: coloro che conseguiranno 10 eco punti, inserendo 10 bottiglie in plastica negli eco-compattatori, potranno ricevere un caffè Kamo in omaggio!

Basterà poi consegnare lo scontrino-  che emetterà la macchina al raggiungimento dei 10 eco punti – in uno dei Punti Kamo indicati sul tagliando, per gustare in pieno relax l’espresso Kamo!

 

Vi aspettiamo!

Le postazioni Eco-Point Garby:

CASERTA

  • PIAZZA PITESTI, NEI PRESSI DELLA CHIESA “BUON PASTORE”
  • PIAZZA REDENTORE, PRESSO I PORTICI DEL COMUNE
  • VIA DELLE QUERCE, PRESSO DIR. DIDATTICA V CIRCOLO DI CASERTA “DON MILANI”
  • VIA CILEA, PARCO CERASOLE PRESSO SCUOLA DELL’INFANZIA
  • VIA BOTTICELLI, SUPERMERCATO “PELLICANO”
  • VIA MONTALE, PRESSO ISTITUTO COMPRENSIVO “RUGGIERO”

SAN MARCO EVANGELISTA (CASERTA)

  • VIALE DELLA LIBERTÀ SISASAN MARCO EVANGELISTA

SAN NICOLA (CASERTA)

  • VIA CARLO LEVI, PRESSO LO STADIO COMUNALE
  • VIA GROTTE, PRESSO TEATRO
  • VIA ALESSANDRO PERTINI, PRESSO LARGO LA SAPIENZA
  • VIA BENEVENTO, ALLE SPALLE DELLA STAZIONE DEI CARABINIERI

CASAPULLA (CASERTA)

  • VIA RIMEMBRANZA, PRESSO SCUOLE ELEMENTARE/MEDIE
  • AREA DI SERVIZIO Q8, VIA NAZIONALE APPIA
  • AREA MERCATO, PIAZZA ROBERTO BELLARMINI
  • VIA KENNEDY, NEI PRESSI DELLA PALESTRA

 

I Punti Kamo convenzionati:

  • Bar Black & White Via Tenga, 137 Briano (Caserta)
  • Bloom Cakes Via Galatina, 92 S. Maria C.V. (Caserta)
  • Caffè Korretto Strada Statale Sannitica, 265 Marcianise (Caserta)
  • Caffè di Notte Via Bramante 13 Caserta
  • New Soloh Bar Via Alcide De Gasperi, 14 San Marco Evangelista (Caserta)
  • Rosso Corallo Via Casagiove- Casapulla, 6 Casagiove (Caserta)

curiosità

Caffè e dolce: binomio perfetto, secondo la scienza

Se subito dopo aver degustato un ottimo caffè vi assale la voglia di dolce e non rinunciate ad un cioccolatino, sappiate che non siete i soli; sarebbe infatti una sensazione molto diffusa tra gli amanti del caffè.

A dirlo è uno studio pubblicato sul 'Journal of Food Science', condotto dalla Cornell University: la caffeina stimolerebbe la voglia di zuccheri, in virtù del suo meccanismo di azione. Si tratta, infatti, di una sostanza che produce l'effetto 'risveglio', ma che riduce temporaneamente la capacità di avvertire sapori dolci. La conseguenza è così ben nota: dopo aver bevuto il caffè si può innescare un forte bisogno di zuccheri.  

Nell’indagine condotta, i ricercatori hanno sottoposto ad un gruppo di assaggiatori un caffè decaffeinato oppure un caffè contenente 200 milligrammi di caffeina (pari all’incirca a quattro espressi). Pur essendo zuccherate in egual misura, le bevande contenenti caffeina sono state giudicate più amare dai partecipanti.

Inoltre gli assaggiatori, nel valutare il livello di attenzione dopo il caffè, hanno percepito lo stesso miglioramento, sia che avessero bevuto il caffè normale sia quello decaffeinato.

Secondo il coordinatore dello studio, questo porterebbe a pensare all’esistenza di un effetto placebo, innescato dal solo gesto di bere il caffè. «È una specie di riflesso condizionato: l’atto di sorseggiare il caffè, con il suo gusto e il suo aroma, è solitamente seguito da un maggiore stato di lucidità mentale. Per questo i partecipanti all’esperimento hanno creduto di essere più svegli anche se non c’era caffeina nella loro tazza», sostiene il coordinatore Robin Dando.

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Beninsieme 2017
05/07/2017

Presentato oggi al Circolo Nautico Posillipo l'evento di beneficenza "Beninsieme" che si terrà al Nabilah il prossimo 5 luglio. Per il secondo anno consecutivo noi di Kamo sosteniamo quest'importante iniziativa, ideata dal dott. Roberto Pennisi, fondatore e presidente di DareFuturo Onlus.

Obiettivo dell'Associazione è raccogliere fondi per progetti specifici in favore del Benin, del Togo e anche della città di Napoli. Il ricavato dell'edizione 2017 sarà infatti destinato alle Missioni Camilliane in Benin e alla realizzazione di una biblioteca e di una mediateca nella Casa dei Cristallini al Rione Sanità.  Durante la serata, che vedrà come madrina d'eccezione l'attrice Cristiana dell'Anna, saranno consegnati i due premi DareFuturo Onlus a personalità napoletane che si sono distinte nei campi della solidarietà, della cultura e dell'imprenditoria.

Un evento, all'insegna della solidarietà e della cultura, che si preannuncia davvero gustoso, grazie anche alla pausa caffè targata Kamo! Nell'area food a bordo piscina gli ospiti potranno degustare le miscele semplicemente più su.

 

 

Nella foto, da sinistra: Marizia Rubino (Caffè Kamo) e Roberto Pennisi (DareFuturo Onlus).

 

 

 

 

curiosità

Tutti pazzi per la moka

Il caffè preparato con la moka è un rito senza tempo che sottintende condivisione, ospitalità. Se la pausa al bar è perfetta per un break veloce, per staccare dal lavoro o per fare quattro chiacchiere con gli amici, il caffè preparato a casa ha ritmi più lenti e una dimensione “intima”, data dal calore della sfera domestica.

Mettere l’acqua al punto giusto nel serbatoio, inserire la propria miscela preferita nel filtro, chiudere la moka e riporla sul fornello sono dei gesti che ripetiamo ogni giorno, concedendo a noi stessi (e agli altri) una piccola, grande attenzione che culminerà nella degustazione della bevanda.

Gli ultimi dati ci indicano che questa tradizione non solo resiste, ma continua a raccogliere appassionati: gli amanti del caffè a casa, rispetto all’espresso del bar, sono pari all’87%.

A preferire il caffè con la moka è il 62%, di cui il 29% è rappresentato dai giovani che vanno dai 18 ai 34 anni. Tra i momenti della giornata favoriti per gustare il caffè a casa in vetta c’è la mattina con l’89% delle preferenze; in particolar modo il 41% opta per il risveglio, mentre il 55% per la colazione.

A seguire troviamo l’ora di pranzo con il 63%, in particolare nel dopo pasto (51%).

Gli abitanti del sud sono i più legati a questo rito, con il 35%, al secondo posto i residenti del nord-ovest (26%).

E voi siete tipi da bar o da moka? Raccontateci le vostre esperienze!

 

eventi

Caffè Kamo per la Fondazione Santobono Pausilipon
11/05/2017

La nostra shopper in juta è pronta a vivere altre tappe e a raccontare bellissime storie. Da oggi, infatti, c’è un nuovo Compagno di viaggio: la Fondazione Santobono Pausilipon!

Noi di Kamo daremo il nostro supporto alla Fondazione in uno degli ultimi progetti: la ristrutturazione di un appartamento per accogliere gratuitamente i genitori (non residenti a Napoli) dei piccoli malati, ricoverati presso il polo oncologico.

Sostenete anche voi quest’iniziativa con un contributo e riceverete l’esclusiva borsa Kamo, direttamente a casa.

Ecco come fare in due semplici passaggi:

1. Effettuare una donazione (minimo: 10 euro) con Bonifico bancario intestato a: Fondazione Santobono Pausilipon Onlus

IBAN: IT80E0514203419118571075123 – Banca di Credito Popolare – ag. 19 con causale "Caffè Kamo- Compagni di viaggio";

2. Dopo aver effettuato la donazione è necessario inviare la ricevuta del pagamento ad info@caffekamo.it indicando: nome, cognome, indirizzo di residenza ed un recapito telefonico per predisporre la spedizione.

Entro pochi giorni riceverete la borsa Kamo!

A questo punto non vi resta che scattare una foto con il vostro nuovo compagno di viaggio utilizzando gli hashtag #compagnidiviaggio e #caffekamo.

L’iniziativa è valida fino ad esaurimento delle borse.

 

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Spring is woman
19/04/2017

La primavera di Kamo è ricca di sorprese! Mercoledì 19 aprile appuntamento con “Spring is woman”, il charity gala promosso da Maridì Communication a favore della Fondazione Santobono Pausilipon nella bellissima cornice di Villa Diamante, a Napoli.

Fashion special guest della serata sarà lo stilista Anton Giulio Grande, il noto stilista di Haute Couture di origine calabrese, da molti definito l’erede di Gianni Versace presenterà una capsule dei suoi abiti, particolarmente apprezzati da star dello showbiz come Sabrina Ferilli, Nina Moric, Alba Parietti, Elenoire Casalegno. Accanto a lui, la principessa Giacinta Ruspoli, figlia dell’attrice modella Maria Pia Giancaro e del Principe Sforza Ruspoli, erede di una delle più antiche e blasonate casate italiane, new entry nel mondo del fashion, con un brand  “coronato” di abiti after six che coniugano gusto nobile e stile fiabesco.

Noi di Caffè Kamo parteciperemo al charity gala con una bellissima sorpresa: offriremo in anteprima assoluta le nuove miscele per la famiglia con una degustazione al punto bar.

E non è tutto: prosegue l'iniziativa eco-solidale “Compagni di viaggio” che vivrà quindi un'altra bellissima tappa. Omaggeremo, infatti, gli ospiti che effettueranno una donazione al desk della Fondazione Santobono Pausilipon con l’esclusiva borsa, realizzata in collaborazione con il Centro Remida Napoli.

curiosità

La tradizione del caffè sospeso

A Napoli quando una persona è felice, invece di pagare un caffè ne paga due, uno per sé e uno per il cliente che viene dopo. È come offrire un caffè al resto del mondo”. Recita così una famosa citazione di Luciano De Crescenzo, tratta dal libro “Il caffè sospeso”, che racconta della famosa usanza.

Nata nel Capoluogo partenopeo durante il secondo dopoguerra, la tradizione del “caffè sospeso” diventò ben presto un piccolo, ma grande gesto di solidarietà.

In quel momento di difficoltà economiche, infatti, anche poter prendere un espresso al bar era un “lusso”, e tra i più benestanti si diffuse l’usanza di lasciare un caffè già “pagato”, per offrirlo appunto a chi non poteva permetterselo. Da allora l’usanza si è consolidata grazie a tanti sostenitori, tra titolari di bar e consumatori.

Di anno in anno la tradizione partenopea ha fatto il giro del mondo, grazie anche all’attività di un’apposita “rete” che ha introdotto una giornata ad hoc per promuovere l’iniziativa, fissata per il 10 dicembre.

Come partecipare? Il meccanismo dell’usanza è semplice: al momento di pagare il proprio caffè, il cliente ne aggiunge un altro ed il barista annota il caffè sospeso, che sarà così offerto a chi entrerà nel bar con questa richiesta. Il donatore è rigorosamente anonimo e con molta probabilità non incontrerà la persona che godrà di quel caffè; il barista sarà il loro intermediario, testimone di una piccola storia al gusto di espresso e buonumore.

eventi

Nuova tappa per la borsa “Compagni di viaggio”!

Tra noi di Kamo e la Lilt è nata una bella sinergia, ed è per questo motivo che abbiamo deciso di prolungare la nostra iniziativa eco-solidale per chi desidera avere la borsa Kamo “Compagni di viaggio”!

Ecco come fare in tre semplici passaggi:

1.Bisogna effettuare una donazione (minimo: 10 euro) alla Lilt Napoli con causale "Caffè Kamo- Compagni di viaggio";

Bollettino postale: C/C n. 360800


Bonifico bancario:
Banco di Napoli
IBAN: IT22 M010 1003 4351 0000 0300 010
Banco Posta
IBAN: IT55 J 07601 03400 000000360800

2. Dopo aver effettuato  la donazione è necessario inviare la ricevuta del pagamento su info@caffekamo.it indicando: nome, cognome, indirizzo di residenza ed un recapito telefonico per predisporre la spedizione;

3.Entro pochi giorni riceverete la borsa Kamo!

A questo punto non vi resta che scattare una foto con il vostro nuovo compagno di viaggio utilizzando gli hashtag #compagnidiviaggio e #caffekamo.

L’iniziativa è valida fino ad esaurimento delle borse.

eventi

L'amore è
13/02/2017

È iniziato il conto alla rovescia per uno degli eventi più attesi del momento, il charity gala - giunto alla sua VI edizione- ideato e promosso da Maridì Communication, “L’amore è”. In occasione della festa dell’amore per eccellenza, la splendida Villa Diamante, a Napoli, ospiterà l’evento che quest’anno ha come obiettivo la raccolta fondi per il progetto Ludoteca della Lilt Napoli, all’interno dell’Istituto Oncologico “PASCALE” di Napoli.

Grandi nomi dello spettacolo interverranno durante la serata: Fioretta Mari, Gianfranco e Massimiliano Gallo sono infatti gli special guest previsti. Attrice alla dodicesima generazione, direttrice artistica del musical di successo “Vacanze Romane”, Fioretta Mari è attualmente impegnata come acting coach di Serena Autieri nello spettacolo “Lady D”.

Stagione artistica ugualmente fortunata per i due fratelli Gallo, Gianfranco per la serie TV “Gomorra” nel ruolo di Giuseppe Avitabile, suocero di Genny Savastano e Massimiliano in veste del commissario Palma nella fiction “I Bastardi di Pizzofalcone”, saranno protagonisti insieme sul palcoscenico, il prossimo 18 febbraio con “Sette vizi napoletani”, uno spettacolo di Teatro Canzone.

In una serata così, non poteva mancare la partecipazione di Caffè Kamo; gli ospiti potranno degustare, al punto bar, le pregiate miscele, ma e non è tutto: ci sarà un nuovo appuntamento di Compagni di viaggio. Coloro che effettueranno una donazione al desk della LILT NAPOLI, per il progetto Ludoteca, riceveranno l’esclusiva borsa, realizzata in collaborazione con il Centro Remida Napoli.

La shopper, nata dall’idea di dare nuova vita ai sacchi di juta dopo il loro normale utilizzo, diventa così un nuovo compagno di viaggio in un racconto tutto da condividere.

Stay tuned!

curiosità

Intervista a Remida, il nostro “compagno di viaggio"!

Si può cercare “bellezza” anche dove non si è abituati normalmente a trovarla, basta avere il giusto approccio nei confronti del mondo che ci circonda.

Parte da qui la poetica dell’Atelier Remida Campania, l’associazione che, attraverso il Centro Remida Napoli, dedicato al riuso creativo, ha collaborato al progetto "Compagni di viaggio" con la realizzazione delle borse Kamo.

Le shopper Kamo, fatte da juta e da altri materiali di recupero, sono il primo passo di una bella e importante collaborazione con Remida, all’insegna della condivisione di valori comuni legati all’ecologia, all’etica ed al riuso.

Noi di Kamo abbiamo incontrato Paola Manfredi dell’Associazione Atelier Remida Campania per raccontarvi il dietro le quinte di questo progetto e delle loro attività.

Il Centro Remida Napoli svolge varie attività legate al riuso creativo, che cosa vi ha lasciato in particolare il progetto "Compagni di viaggio"?

Ci ha lasciato la forte gratificazione per aver partecipato a quest’iniziativa voluta da Kamo. Tra le aspirazioni di Remida c’è da sempre quella di essere in dialogo con il mondo dell’industria, non solo per riutilizzarne gli scarti, ma anche per istituire una relazione di reciproca conoscenza e collaborazione. Se poi si condividono dei valori come in questo caso la soddisfazione è piena.

 

La juta è una fibra naturale, ruvida e tenace. Com'è stato lavorarla? Cosa vi ha colpito?

Desideravamo da tempo utilizzare questo tipo di scarto proprio per la sua capacità di evocare luoghi lontani e recare le tracce visibili, oltre che esteticamente interessanti, del viaggio del caffè. Tutto quello che contiene molti significati, come il mondo di questa magica bevanda, è molto importante per l’approccio Remida.

La lavorazione ha dovuto tener conto di alcune caratteristiche che hanno imposto delle cautele, come la sanificazione e la protezione dalle fibre che i tagli producevano, motivo in più per apprezzare questa come occasione per sperimentare un materiale.

Tornando all’aspetto estetico e comunicativo è stato molto appassionante enfatizzare le potenzialità grafiche e decorative dei diversi tipi di sacco. Sotto quest’aspetto c’è stata assoluta sintonia con Gabriella Grizzuti che ha curato tutto il progetto grafico, oltre a partecipare con entusiasmo alla fase di ideazione dei prototipi tra i quali, in un confronto continuo con l’azienda, è stata infine scelta la shopper.

Nella shopper ci sono anche altri materiali di scarto, oltre alla juta. Quali sono esattamente e da dove provengono?

Ci sono le stoffe che abbiamo usato per dare al ritaglio di sacco la giusta valorizzazione ed alla borsa la sua funzionalità

Il retro della borsa è in tessuto jeans per evitare il depositarsi di fibre di juta, ed è rivoltato per essere più neutro e non interferire con lo scarto protagonista. Motivazioni analoghe per la fodera leggera, ma resistente e morbida al tatto. Infine sono state usate le tracolle in varie fogge per riutilizzare partite di recupero. Le stoffe facevano parte di una dotazione proveniente da beni confiscati donataci da una cooperativa sociale.

La borsa, attraverso il suo passaporto, racconta le varie tappe compiute, ed è pronta a iniziare un nuovo "viaggio" insieme ad altrettanti, nuovi, compagni.

Condividiamo questo "gioco" social: in quale luogo vi piacerebbe andare con il nuovo compagno di viaggio e cosa gli fareste custodire?

Qualsiasi viaggio è prezioso, anche quello compiuto in luoghi familiari con gli occhi nuovi della scoperta e quindi, non disdegnando le mete esotiche che i sacchi hanno toccato, possiamo immaginare riviste e libri e quaderni di appunti nella nostra shopper mentre andiamo in giro per la nostra città o addirittura al lavoro con l’emozione di accarezzare la juta mentre beviamo un buon caffè e pensare che in quei sacchi è arrivato fino a noi. Naturalmente in quelle di Remida non potrà mancare qualche scarto e frammento interessante.

Nella foto, da sinistra: Paola Manfredi (Atelier Remida Campania), Anna Marrone (Atelier Remida Campania), Gabriella Grizzuti (Zabo design)

eventi

Il 2017 è...in viaggio con Kamo!
29/12/2016

Siete pronti ad iniziare un nuovo anno? Dopo i consueti bilanci e gli immancabili buoni propositi, noi di Kamo vi faremo vivere i prossimi dodici mesi all’insegna di un viaggio bellissimo, quello che compie il caffè prima di arrivare nei nostri bar. Pochi sanno, infatti, che dietro la degustazione di buon espresso c’è un percorso lungo ed affascinante che si snoda attraverso tante tappe, ed ognuna è importante perché il prodotto finale sia eccellente. Nasce da qui il calendario per il 2017 "In viaggio con Kamo", un racconto per immagini del lungo percorso che vede protagonista il caffè. Il viaggio viene tradotto con un progetto grafico articolato che mette insieme parole, fotografie e segni in un unico percorso visivo. La composizione del layout, l’equilibrio delle forme e dei cromatismi, la scelta delle immagini fotografiche e il contenuto evocativo dei testi concorreranno, in ciascuna delle dodici pagine, ad accompagnare lo sguardo ed il pensiero in questo affascinante cammino. La storia che vi raccontiamo ha origine nelle piantagioni dei paesi produttori. Dopo la raccolta delle bacche, la lavorazione e la classificazione dei chicchi, il caffè viene confezionato in ruvidi sacchi di juta e caricato in container su grandi navi. A questo punto è pronto per salpare; destinazione: Kamo, porto di Napoli. Da qui passa in torrefazione, dove gli specialisti sottopongono le migliori qualità di caffè ad un’attenta serie di test; superata questa prova, si può procedere con la torrefazione, la miscelazione ed il confezionamento. Il nostro caffè sarà quindi pronto per ripartire alla volta dei Punti Kamo, dove potrà essere degustato da tutti noi. Per scoprire tutte le tappe, sintonizzatevi sui nostri canali social: il primo giorno di ogni mese sfoglieremo insieme il calendario. Che il viaggio abbia inizio, buon 2017 da Caffè Kamo!

eventi

Compagni di viaggio, l'iniziativa eco-solidale di Caffè Kamo
13/12/2016

Presentato al Cookery Bistrò (Napoli) “Compagni di viaggio”, un nuovo progetto di Caffè Kamo ispirato al viaggio del caffè. "Compagni di viaggio” rientra in un filone di comunicazione che ha come fil rouge il racconto dell’affascinante viaggio che il caffè compie per arrivare nei nostri bar. Fulcro centrale è il riuso dei sacchi di juta, impiegati per il trasporto dei caffè crudi, con l’intento di narrare la storia del primo compagno di viaggio del caffè: i chicchi, infatti, attraversano i continenti raccolti e protetti proprio in grandi sacchi di juta, una fibra naturale, ruvida e tenace. Anche i caffè crudi, che poi daranno origine alle miscele Kamo, arrivano a Napoli in sacchi di juta ed ognuno conserva la memoria degli spostamenti compiuti: dal luogo della coltivazione della fibra a quello di confezionamento del sacco, dal luogo della selezione dei chicchi verdi fino all’arrivo in torrefazione. Ogni sacco ha una storia a sé per le caratteristiche che lo contraddistinguono: la texture stretta o larga ed i marchi dei diversi esportatori rendono questi oggetti unici. I sacchi di juta evocano, così, il caffè e tutto il viaggio percorso. Un racconto che normalmente non ha modo di essere narrato. Per questo motivo Caffè Kamo, con la collaborazione di Gabriella Grizzuti - designer consulente d’immagine di Kamo - ha deciso di dare nuova vita ai sacchi dopo il loro utilizzo, affinché possano proseguire il loro viaggio in altri luoghi e con nuovi compagni. Dopo aver recuperato i sacchi di juta, con l’aiuto del gruppo di lavoro del Centro Remida Napoli, Kamo ha promosso l’iniziativa di eco-design “Compagni di viaggio” che trasforma i sacchi in originali shopper da indossare in qualsiasi spostamento. Le borse diventeranno un oggetto simbolico delle attività di Kamo e saranno donate in occasione di altri eventi durante il prossimo anno. Ogni shopper è frutto di una lavorazione artigianale, e tutti i materiali usati per rifinirla provengono da altri scarti industriali. Le shopper sono diverse l’una dall’altra anche solo per un particolare, e sono corredate da un “passaporto” che ricorda le tappe del percorso compiuto. La borsa diventa quindi un nuovo compagno di viaggio, in una storia tutta da scrivere e da condividere sulle piattaforme social, utilizzando gli hashtag #compagnidiviaggio e #caffekamo. L’Associazione Atelier Remida Campania gestisce il Centro Remida Napoli, che fa parte dell’omonima rete internazionale dei centri di riuso creativo. Il Centro, con sede nel quartiere di Ponticelli, è portatore di un messaggio ecologico, etico, estetico, educativo ed economico. Remida Napoli si rivolge ad un pubblico che va dai 0 ai 99 anni e grazie ad una serie di attività educative e culturali sensibilizza alle tematiche ambientali, contrapponendo la cultura dell’“usa e riusa” a quella “dell’usa e getta”. La poetica che Remida accredita ai materiali è un invito a cercare bellezza dove non si è abituati a trovarla, suggerendo che questa sensibilità possa valere come approccio verso il mondo. Un incontro importante quello tra Caffè Kamo e l’Associazione Atelier Remida Campania, dal quale è nata una forte sinergia tra le parti. Kamo, infatti, ha condiviso a pieno i valori espressi dall’Associazione ed ha deciso di dare il suo personale contributo per sostenere le attività del Centro, impegnandosi anche per il prossimo anno a promuovere altre iniziative sul tema dell’eco design e del riuso creativo. L’ideazione e la realizzazione della shopper Kamo è quindi solo il primo passo di quest’importante collaborazione.

curiosità

Il caffè più buono si beve a Napoli!

Ogni mondo è paese, ma quando si parla di caffè gli italiani hanno le idee chiare: fuori confine riducono il consumo. Se normalmente infatti metà degli italiani beve più di due caffè al giorno (49%) quando si va all’estero ben il 23% rinuncia a questo piacere. A dirlo è una ricerca condotta da Kayak.it il motore di ricerca viaggi che ha indagato le abitudini di consumo di caffè degli italiani in viaggio. Gusto e qualità sono i due fattori a cui si presta attenzione: il 55% sostiene di avere difficoltà a trovare il caffè di proprio gusto, mentre il 54% afferma che al di fuori dell’Italia il caffè non è la stessa cosa. Al contrario, invece, chi viaggia in Italia, beve più caffè: il 34% si concede due tazzine al giorno. Scendendo nel dettaglio, la regione che secondo gli intervistati detiene il primato per il miglior caffè in Italia è la Campania, con Napoli a farla da padrona (per il 59%). Seguono, con un distacco di molti punti, la Sicilia il Lazio (entrambe al 14%). Le regioni che invece chiudono la classifica sono Abruzzo e Basilicata (pari al 3%), Umbria e Val D’Aosta (2%). Più ardua la lotta per incoronare le zone dal miglior caffè nel mondo. Domina la Spagna con il 36% delle preferenze, seguita da Francia (23%) e America Latina (22%).

curiosità

Il caffè allunga la vita?

Caffè e salute: un binomio da sempre analizzato per comprendere gli effetti della caffeina sul nostro organismo. Tra fonti ufficiali e convinzioni popolari il punto fermo è che l'equivalente di una tazzina (74-100 milligrammi di caffeina) migliori le performance cognitive, e soprattutto la memoria. Più in generale, ad aver colpito l’attenzione dei coffee lovers è lo studio condotto dal National Cancer Institute che lo scorso anno ha dimostrato uno stretto collegamento tra consumo regolare di caffè (per consumo regolare si intendono tre tazze al giorno) ed un minore tasso di mortalità. Della serie il caffè allunga la vita? Scopriamo insieme le conseguenze positive accertate del caffè. Una tazzina contiene vitamine B2, B3, B5, manganese, potassio, magnesio, vitamine e sali minerali indispensabili per la salute, il caffè quindi ci tiene su. Per gli amanti dello sport, la caffeina migliora le performance sportive, in particolar modo in esercizi aerobici come la corsa o il ciclismo. Ancora, chi beve caffè ha un rischio minore (anche del 25-50%) di soffrire di diabete di tipo 2; il caffè sembra anche in grado di contrastare l'insorgere di patologie legata alla demenza senile e al declino cognitivo, come Alzheimer e Parkinson. Effetto protettivo anche sul fegato, il caffè potrebbe ridurre il rischio di sviluppare cirrosi. Spazio poi alla dieta: il caffè sarebbe una delle principali fonti di antiossidanti all'interno della nostra dieta; infine, bere caffè sembra inoltre proteggere da alcune forme di tumore, come il cancro al fegato e tumore del colon-retto.

eventi

Sinfonia d'autunno, grande successo per il gala a Villa Domi
20/10/2016

All’insegna della moda, dell’arte, della cultura e dello spettacolo si è svolta ieri sera, nella splendida Villa Domi a Napoli, la kermesse “Sinfonia d’autunno”. L’evento, organizzato da Maridì communication, si è confermato un grande successo, coinvolgendo personaggi dello show biz e tanti nomi noti del mondo dello spettacolo. A fare da madrina la giovanissima attrice Adriana Serrapica, che interpreta il ruolo di Emanuela Orlandi in “La verità sta in cielo”, il nuovo film di Roberto Faenza. E ancora, hanno partecipato i simpaticissimi comici di Made in Sud, Carlo Giustiniani e Mariano Bruno (nella foto con Marizia Rubino e Serena Bonamassa di Caffè Kamo) e la nota giudice di “Verdetto Finale” Manuela Maccaroni. Tra glamour e spettacolo, brand prestigiosi sono stati protagonisti sulla passerella di Villa Domi, incantando gli ospiti in sala per tutta la serata. Non poteva mancare il nostro bar itinerante, che ha attratto i partecipanti con la degustazione delle miscele e la squisita crema al caffè Kamo fino a tarda notte.

eventi

Sinfonia d’autunno
20/10/2016

Cresce l’attesa per il gala “Sinfonia d’autunno”, in programma a Villa Domi, a Napoli, il prossimo 20 ottobre; l’evento, organizzato da Maridì Communication, coniuga moda, spettacolo, cultura e arte in maniera originale. A fare da madrina, quest’anno, la giovanissima attrice Adriana Serrapica, che interpreta il ruolo di Emanuela Orlandi in “La verità sta in cielo”, il nuovo film di Roberto Faenza. Riflettori puntati sulla giovane artista, ma non solo: la kermesse vedrà protagonisti brand di grande prestigio, e poi spazio anche al mondo del benessere e della cultura. In una serata così prestigiosa non poteva mancare Caffè Kamo, tra gli sponsor ufficiali dell’evento, presente con il bar itinerante per la degustazione delle sue miscele e per altre simpatiche iniziative. Il gran finale è all’insegna del dinner buffet e del live sax music, con tanti ospiti dello showbiz attesi: Manuela Maccaroni, giudice di “Torto o Ragione- Verdetto finale”, la trasmissione di Rai Uno, ed alcuni protagonisti della trasmissione di Rai Due “Made in Sud”, oltre a rappresentanti del mondo dell’impresa e del professionismo campano. Stay tuned!

curiosità

I segreti del cappuccino

Quello con il cappuccino è un appuntamento irrinunciabile per molti italiani: che sia caldo, freddo, con cacao o senza, la bevanda composta da latte e caffè segna l’inizio di una nuova giornata. Ma cosa sappiamo sull’origine del cappuccino? Letteralmente significa “senza cappuccio” e il nome era associato ai monaci cappuccini, il movimento riformista nato dalla corrente francescana intorno al 1520. Il colore marrone della tunica che erano soliti indossare i monaci ricorda proprio quello del cappuccino. L’origine del termine sarebbe legata in particolar modo al monaco cappuccino Marco D’Aviano, che, dal 1680, divenne confidente dell’imperatore austriaco Leopoldo I. Un giorno, il monaco, non riuscendo a bere il caffè chiese qualcosa per addolcirlo; gli portarono un po’ di latte, lo versarono all’interno della tazzina e la bevanda assunse la tonalità del marrone, la stessa del suo abito. Da qui sarebbe nato il “Kapuzinerkaffe”, letteralmente caffè cappuccino, e la prima ricetta ufficiale della bevanda fu pubblicata nel 1790 dallo scrittore tedesco, Wilhelm Tissot. Una ricetta un po’ particolare, dato che, nel procedimento di Tissot, c’era dopo la bollitura del caffè, l’aggiunta di crema, zucchero o spezie e per i più audaci anche dello zabaione. Successivamente sempre a Vienna, il termine cappuccino è rimasto invariato per definire il caffè con un po’ di latte. Gli esperti italiani rivendicano però la paternità della ricetta: pur concordando sulle origini etimologiche, non hanno dubbi nell’affermare che il cappuccino sia una bevanda tipicamente italiana per prodotto e creatività. È infatti in Italia che nel corso del ’900 il cappuccino è divenuto così amato, coniugando il gusto dell’espresso al latte. La bevanda continua ad appassionare anche grazie alla latteart, il nuovo filone che coinvolge baristi esperti nel creare delle illustrazioni d’arte sulla schiuma fatta di latte e caffè. Immagini, messaggi augurali, simboli: la fantasia degli amanti della latteart non conosce confini!

rubriche social

Galateo del caffè

Il caffè è anche questione di Bon Ton, ecco le regole per essere impeccabili.

rubriche social

Glossario del caffè

Per essere dei veri intenditori di caffè bisogna conoscere la terminologia giusta.

curiosità

Al caffè non rinuncio perché…

Toglietemi tutto, ma non il caffè. Quante volte l’abbiamo pensato? La pausa caffè è un momento irrinunciabile, non solo per il piacere che deriva dal gustare un ottimo espresso, ma anche per gli effetti positivi legati alla caffeina.
Il dottor Stephen Braun, nel suo ultimo libro “Buzz: The Science and Lore of Alcohol and Caffeine”, individua tre motivi che in assoluto fanno del caffè il nostro miglior alleato: ci tiene svegli, soprattutto se siamo riposati; la caffeina ostacolerebbe il rilascio e la recezione del neurotrasmettitore che induce il sonno a onde lente, significa quindi che ci tiene più attivi; ci aiuta a ricordare: lo dice uno studio della Johns Hopkins University, assumere circa 200 mg di caffeina al giorno aiuta il cervello ad assorbire dati e informazioni; ci rende più amichevoli e disposti al confronto: prima di una riunione, un lungo meeting, una tazzina di caffè ci farà iniziare il nostro impegno con un altro spirito, più aperto e collaborativo. Provare per credere!

curiosità

L’espresso è servito

Parola chiave: espresso. Gli italiani, al bar, non hanno dubbi e preferiscono la classica tazzina di caffè per la pausa quotidiana. Nello specifico gli ultimi dati ci dicono che sono 26 milioni coloro che si recano al bar e un terzo di loro beve almeno un caffè al giorno, aggiungendo zucchero (60%), latte (22%) o dolcificante (8%). Facendo un’analisi più ampia, con oltre sei miliardi di espressi in un anno, il caffè al bar produce un volume d’affari di circa 6,6 miliardi di euro, cappuccino compreso. Per comprendere meglio il fenomeno: in media sono 175 i caffè e i cappuccini serviti quotidianamente da un bar italiano.

rubriche social

“Dualismi di caffè”

Tazza fredda o tazza calda? Amaro o zuccherato? Espresso o decaffeinato? Le possibilità sono tante quando si parla di caffè, e tra gusti e tendenze ci sono abitudini consolidate. Ogni coffee lover è pronto a sostenere la propria tesi “il vero caffè è amaro!/la vita già è amara meglio un pizzico di zucchero” in un dibattito che ha un solo grande vincitore: il caffè! Scoprite i dualismi di caffè nella nostra rubrica.

curiosità

Le parole del caffè

Le parole, si sa, sono importanti e quando si descrive un prodotto come il caffè bisogna fare attenzione ad utilizzare i termini giusti. Si tratta di qualità sensoriali, e quindi attraverso le parole dobbiamo rendere al meglio delle sensazioni olfattive, gustative e tattili. Da qui è nata l’idea del dizionario del caffè, un progetto lanciato recentemente dal World Coffee Research. L’obiettivo è contribuire alla crescita del settore, alla protezione e al perfezionamento della qualità del caffè. Il dizionario del caffè sarà uno strumento universale a disposizione di tutti i professionisti del settore, contribuendo così a migliorare sempre più in futuro il caffè usato in tutti i mercati alimentari.

eventi

Rolex Capri International Regatta
24-28 maggio 2016

Lo Yacht Club Capri ha scelto ‎Caffè Kamo tra gli sponsor per la Rolex Capri International Regatta, la manifestazione che apre la stagione offshore al centro del Mediterraneo, in una location unica al mondo per storia e bellezza.

eventi

Pozzuoli Folk Festival
28/05/16

Grande successo di pubblico al Pozzuoli Folk Festival, l’evento che si è svolto presso Piazza a Mare- lungomare Colombo, Pozzuoli. Il bar itinerante di Caffè Kamo ha attirato i partecipanti con l’espresso semplicemente più su!

eventi

Evento Wine and the city
19/05/16

I progettisti del laboratorio multidisciplinare 137A hanno scelto Caffè Kamo nel percorso ispirato alle “ebbrezze alternative”, durante l'evento “Sottosopra” (IX edizione di Wine And The City). I partecipanti si sono orientati in undici postazioni inebrianti; Kamo con la miscela K2 era presente nella decima postazione che aveva come fil rouge le forti emozioni suscitate dall'olfatto.

eventi

Evento “Spring is woman”
20/04/16

Nella splendida cornice di Villa Diamante si è svolto Spring is woman, il Charity Gala a sostegno di Save the Children; tanti nomi noti della moda, della tv e della cultura hanno dato il loro contributo. In una serata come questa non poteva mancare Caffe Kamo! Gli ospiti e i vip presenti hanno degustato le nostre miscele, per una pausa caffè ‎semplicemente più su.

eventi

Evento “Sinfonia d’autunno”
15/10/15

Villa Domi ha ospitato “Sinfonia d'autunno” un charity Gala di moda, arte e cultura organizzato da Maridì Communication per sostenere la Fondazione Santobono Pausilipon e per finanziare un progetto in favore dei reparti di terapia intensiva neonatale.

eventi

Presentazione “Caffè di Napoli”
09/09/15

La sponsorizzazione del libro “Caffè di Napoli”, in cui 25 autori napoletani raccontano il mondo del caffè, è stata l’occasione per realizzare il progetto Caffè letterario, presentato negli spazi della libreria Mooks, a Napoli.

eventi

Evento “È moda Pozzuoli”
27/06/15

Lo splendido scenario del Rione Terra ha ospitato la diciassettesima edizione di “È moda Pozzuoli”, un vero e proprio spettacolo del fashion. Spazio anche ad un importante progetto sociale: accanto alle modelle professioniste sulla passerella hanno sfilato anche alcune detenute del carcere femminile di Pozzuoli. Caffè Kamo non poteva non dare il proprio sostegno, figurando come il main partner della manifestazione.

eventi

Convention Caffè Kamo
05/06/15

La presentazione di Caffè Kamo si è svolta il 5 giugno 2015 presso Palazzo Alabardieri, a Napoli.